Lido di Orrì
La montagna PDF Stampa E-mail
Il territorio compreso nell'ambito del bacino imbrifero montano del Flumendosa può essere definito il cuore verde della Sardegna.
Boschi secolari, laghi, fiumi, torrenti, cascate, sorgenti, grotte e cavità naturali sono i principali elementi paesaggistici di questo incantevole territorio che dalle dolci colline del Sarcidano si inerpica da una parte su per le propaggini del Gennargentu e dall'altra, superate le terrazze che dividono le Barbagie dall'Ogliastra, si getta fino al mare in un susseguirsi di panorami mozzafiato e di ininterrotte sorprese ambientali.
Su questo lembo di terra insistono una trentina di Comuni, riuniti in un Consorzio che ne cura la valorizzazione ambientale e la promozione turistica.
Sei itinerari tematici (l'ambiente, l'archeologia, i centri storici, la religione, i musei, la gastronomia) accompagnano il viaggiatore attraverso percorsi di rara bellezza alla scoperta di emergenze naturalistiche, complessi archeologici, innumerevoli nuraghi, chiese campestri, centri abitati. che conservano il fascino dell'architettura d'un tempo, siti di archeologia industriale oggi recuperati a fini turistici, musei che raccolgono e ripropongono la storia e la civiltà del luogo. Ambiente e cultura si intrecciano con la presenza e la storia dell'uomo, il lavoro, l'allevamento, l'artigianato, la religiosità, le tradizioni. L'ospite viene considerato un amico di sempre, un invitato d'onore al quale riservare i sapori migliori della cucina, della produzione tipica e del particolare senso dell'ospitalità che contraddistingue queste zone.

Il tema unificante di quest'area è costituito dalla presenza di immense distese boschive che danno al paesaggio un volto verde e riposante, ma non mancano anche i tematismi di altro genere, primo fra i quali l'altissima densità di si ti e di monumenti archeologici.
L’incantevole paesaggio è caratterizzato dalla presenza di tipiche e insolite formazioni rocciose (di cui il monte Tònneri è l'esempio più imponente e suggestivo) , da straordinarie foreste tra cui va ricordata quella di Montarbu a Seui, nonché da fenomeni carsici che hanno dato vita a grotte (come quelle de Is Janas a Sadali) che offrono fantastiche concrezioni di stalattiti e stalagmiti.
Anche in questa zona non mancano i musei che raccolgono la memoria di tempi e di tradizioni passate.
Merita una menzione speciale il sistema museale di Seui, che si snoda denrro il paese attraverso chiese, musei, pinacoteche, edifici storici e l'antico carcere baronale.