| La Collina |
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La prima parte del percorso corre, tra i 600 e i 700 metri d'altitudine, sulle falde orientali del Gennargentu affacciate sulla verde conca ogliastrina. Ottimi scorci panoramici si aprono in un paesaggio marcato dai segni di attività, come la pastorizia e l'allevamento, tipiche della montagna. Abbondano anche qui i siti archeologici, quali il villaggio Is Ruinas di Arzana e i nuraghi di Selene a Lanusei, ed anche alcuni vecchi opifici (uno fra tutti: il frantoio Sa Domu 'e s'Olia di Loceri) che raccolgono eredità e testimonianze di antiche abitudini di vita e di lavoro. Gairo e Osini caratterizzano il paesaggio con l'inquietante presenza dei loro vecchi insediamenti, abbandonati sui ripidi versanti di una vallata inondata negli anni Cinquanta da alcune tremende alluvioni. Nelle vicinanze di Ulassai si trova la grotta di Su Marmuri, la più imponente e suggestiva dell'intero territorio, e le cascate Lequarci: fenomeni naturali bizzarri e di straordinaria bellezza. La montagna si segnala anche per i prodotti tipici e una cucina particolarmente ricca di sapori e di piatti tipici, da accompagnare al celebre cannonau locale di cui Jerzu è autentica capitale. Vari servizi turistici e numerose strutture ricettive - alberghi, locande, agriturismi, bed and breakfast, ristoranti e trattorie familiari- consentono di gustare appieno i sentimenti di questa terra antica, aspra e generosa, in una ricetta di cui l'acqua, la terra e l'uomo costituiscono gli ingredienti d' eccellenza. |









Il Territorio 

