Lido di Orrì
Trekking: Scala S. Giorgio PDF Stampa E-mail
Scala San GiorgioScala S. Giorgio-Fontana S'Abba Frida-Sa Canna-Genna Meri-Punta Su Accara-Grotta Su Marmuri: Km. 13,2.
Difficoltà: facile.
Percorribilità: MTB, a piedi, a cavallo.
Descrizione: Lungo la serie di pareti che delimitano ad oriente il vastissimo tavolato calcareo del taccu di Osini, si apre la Scala di San Giorgio. Per scala la gente del posto intende un accesso ripido ed accidentato attraverso una balza rocciosa. Nel caso specifico si tratta di una gola molto angusta, delimitata da alte muraglie di natura calcarea e dolomitica ed atrraversata da uno stretto nastro d'asfalto proveniente dal vicino abitato di Osini. Il suo superamento consente l'accesso al taccu, l'unico per chilometri ad essere agevole. La gola è il risultato di un insieme di fratture verticali delle masse rocciose, senza apprezzabile spostamento delle parti generate. Tale fenomeno, prodotto da cause di tipo meccanico, è noto in geologia col termine di diaclasi. Una di queste, conosciuta col nome di Sa Brecca 'e Usala, è davvero impressionante. La fenditura attraversa per intero, in senso verticale, la parte ovest della gola, sprofondando con uno sviluppo complessivo di quasi 100 metri.
Punti d'interesse: Scala S. Giorgio, Nuraghe Orruttu, Nuraghe Samuccu, area unida di S'Abba Frida e sorgente del Riu su Salixi, sorgente Sa Canna, falesie di Genna Meri e Punta Su Accara, foresta demaniale del Taccu, grotta Su Marmuri.