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In questa cornice si situano gli itinerari turistici attrezzati, con ristoranti che rimangono fedeli ad una gastronomia di tipicità riscontrabili in alcuni piatti di irripetibile esclusività: is culurgionis dell'Ogliastra, specie di ravioli ripieni di patate, menta e formaggio fresco, e la bottarga, uova di muggine essiccato, non hanno pari come piatti che raccolgono ambiente, cultura, storia. Sapori e saperi di un territorio.
In questa cornice nasce un vitigno che assume caratteristiche genetiche proprie, esclusive, riconosciute e infine celebrate: il cannonau, un vino rosso la cui fama ha da tempo varcato i confini dell'isola.
Perdasdefogu, Esterzili, Sadali
Percorso: 47 km
Tempo di percorrenza stradale: 00h58
1^ tappa: Perdasdefogu
Interessante dal punto di vista botanico e geologico, il gioiello del paese è la chiesa preromanica di San Sebastiano, situata nella parte più alta. Nelle diverse strutture ricettive sarà possibile gustare i "culurgiones", preparati con la variante del formaggio fresco in salamoia (fiscidu), conditi con salsa o in bianco.
2^ tappa: Esterzili
Da Perdasdefogu procedere per la SP 13 per 15 chilometri; girare a destra e prendere la SP 53 per 20,4 chilometri fino a Esterzili. Situato nella Barbagia di Seulo a quasi 700 metri d'altezza sul livello del mare, si sviluppa lungo un lato dell'imponente monte Santa Vittoria, la cui vetta raggiunge i 1212 metri. Nelle giornate serene è possibile godere da questo monte di una vista straordinaria: il mare d'Ogliastra, il golfo di Oristano, il Cagliaritano e il Gennargentu. È presente una struttura ricettiva in cui è possibile gustare i piatti tipici del paese: oltre alla carne arrosto, "sa corda" (la treccia), i gustosi "culurgiones", che un tempo venivano preparati ad agosto, come ringraziamento per l'annata agraria, e per Ognissanti. Vengono preparati o con patate, aglio, "casu 'e fitta" (formaggio pecorino sotto sale), grasso di maiale o olio d'oliva, oppure con patate, pecorino fresco e menta, conditi o con solo pecorino o con sugo. Gli amanti delle escursioni non possono non visitare la foresta di lecci di Betilli che è la più grande d'Europa (1.300 ettari), al confine con il territorio di Sadali. È un'oasi naturalistica di incommensurabile bellezza. I vacanzieri-naturalisti saranno accolti nel "Borgo dei Carbonai", struttura costruita sui ruderi degli alloggi degli operai forestali di fine '800. Anche qui sarà possibile gustare la cucina regionale e locale, e i culurgiones.
3^ tappa: Sadali
Da Esterzili percorrere la provinciale 53 per 6,6 chilometri, girare a destra lungo la statale 198 per 4 chilometri. Arriviamo a Sadali, piccolo centro della Barbagia di Seulo. Situato a circa 750 metri sul livello del mare, ha un territorio caratteristico per la varietà del paesaggio. Da visitare: il centro storico costruito attorno a ricche sorgenti d'acqua, le grotte Is Janas (vicine al paese), la cascata di San Valentino in pieno centro di fronte alla chiesa dell'omonimo martire eretta nel 1300, esempio di architettura sacra medievale. Ad agosto si svolge la sagra dei culurgiones, appuntamento imperdibile per i più golosi.
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