Lido di Orrì
Tertenìa: le origini PDF Stampa E-mail
Le interpretazione sull’origine del nome sono diverse: lo Spano vi legge la voce fenicia TZAR (fortezza), altri invece fanno derivare il nome Tertenia dai Dardani, antico popolo della Tracia di cui parla Omero o altri ancora da Tertulia, termine aragonese o spagnolo che significa adunanza, assemblea, ritrovo. Secondo l’interpretazione del Cannas invece, Tertenia prenderebbe il nome dalla ginestra, pianta molto diffusa in questi luoghi, detta in sardo Terìa.
Per quanto riguarda invece l’abitato si pensa che in origine fosse ubicato sul mare e che una volta distrutto dalle incursioni dei Vandali o dei Saraceni, i superstiti avessero fondato un nuovo centro sul Monte Giuilea, dove sorge l’attuale chiesa di Santa Sofia. Questo territorio però pur essendo sicuro e salubre era friabile e sterile e ciò giustificherebbe la scelta di stabilirsi nella vallata più fertile e feconda, dando origine all’attuale paese. Durante la dominazione pisana Tertenia fece parte della curatoria di Kirra, poi quando la Sardegna passò agli Aragonesi (1323), diede il suo contributo alle casse regie. Dal 1504 al 1839 fece parte della contea di Quirra finché l’intero marchesato non fu riscattato dal governo sabaudo