Lido di Orrì
Talana: da vedere PDF Stampa E-mail
Del periodo nuragico sono presenti su tutto il territorio moltissimi nuraghi che si elevano spesso in luoghi alti; sono infatti nel territorio di Talana i nuraghi più alti di tutta l’isola tra cui: il nuraghe Odrollai a 1773 m di altitudine; quello di Bruncu Tortari si trova a 1214 m e quello di Bruncu Pisu Cerbu a 1348 m sul livello del mare; più facile da raggiungere a 1112 m, è il complesso di Bau ‘e Tanca, distante pochi Km dal centro abitato e unico per la particolare simmetria dei nuclei che formano il villaggio. Della civiltà nuragica si ritrovano anche reperti nelle tombe di giganti di Bau ‘e Tanca, Nercone e Surgu.
Per il periodo romano un importante reperto è quello rinvenuto nel 1921 in località “Sa Sogargia”, composto da 676 monete di bronzo datate al secondo e terzo secolo e rappresentanti trenta imperatori e imperatrici del periodo che va da Traiano a Gallieno.
Come in molti paese dell’Ogliastra, anche a Talana gli unici monumenti sono rappresentati dalle chiese, in particolare dalla chiesa parrocchiale di Santa Marta; la chiesa risale nell’attuale impianto ai primi dell’ottocento, quando si iniziò la costruzione che si concluse dopo oltre un secolo; la pianta è ad un’unica navata su cui si affacciano delle cappelle. È ricca di statue lignee ben conservate, tra cui una santa Barbara del XVI secolo, un san Michele con demonio ai piedi, la solenne santa Marta con damaschinature nella veste originale ed un Sant’Efisio del XVIII secolo. È presente anche una croce astile di genere barocco di bottega genovese del 1783. Nel territorio è presente inoltre la chiesetta campestre di Sant’Efisio risalente al 1700, fatta costruire, secondo la leggenda, da un devoto al Santo dopo che questi lo aiutò a ritrovare il figlio scomparso; la storia di questa chiesa è sconosciuta, ma è importante il ritrovamento accanto alle sue mura di alcuni sassi con incise sopra le iniziali del santo.