| Loceri: le tradizioni |
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Chi voleva chiedere una grazia al santo, anticamente, doveva compiere questa cerimonia: a quell’epoca non esisteva ancora il ponte e il fiume veniva attraversato a piedi. Dopo attraversato il fiume, la persona che voleva chiedere la grazia si toglieva i vestiti della festa e con addossala sola sottoveste,camminando sempre e solamente in ginocchio arrivava fino alla Chiesa di S.Bachisio, facendoli giro sino alla seconda croce ( quella dalla quale i Loceresi avevano promesso che sarebbe partita la processione) e poi entrava in Chiesa, sempre in ginocchio e con una candela accesa in mano. Arrivata in chiesa la persona che voleva chiedere la grazia seguiva la messa, sempre ancora i ginocchio.Finita la funzione religiosa ilrito cerimoniale prevedeva che si facesse un giro intorno alla Statua del Santo. Poi si consegnava la candela a S.Bachisio.Entro un anno la grazia veniva concessa. Si raccontano fatti realmente accaduti delle grazie chieste e concesse da S.Bachisio. Una donna che aveva il fratello accusato ingiustamente di omicidio chiese a S. Bachisio la grazia di far scagionare il fratello. Questi venne liberato nel momento preciso in cui il Santo usciva dalla Chiesa. Giugno: Corpus Domini Attualmente a Loceri è stata ripresa l’antica tradizione abbandonata da anni:ogni quartiere costruisce una sua cappella utilizzando piante e fiori, successivamente la processione di Corpus Domini si ferma in ogni cappella benedicendola . • 10-11 Maggio: Festa di S.Bachisio S.Bachisio è consideratoli Santo della pioggia,infatti tutti gli anni, in occasione della sua festa, piove. • 29 Giugno: Festa di S. Pietro: Anticamente alcuni giorni prima della festa si preparava il pane nel forno a fianco alla Chiesa. Oggi il forno è stato demolito e il pane viene preparato in casa e poi portato in Chiesa per essere benedetto.Il pane benedetto sarà poi trasportato nelle case in cui ci sono degli ammalati. • Agosto: Manifestazione antichi mestieri In occasione di questa manifestazione si ha l’impressione di ritornare indietro nel tempo: vengono rappresentati gli antichi mestieri di Loceri, quali la produzione artigianale dell’acquavite, i fiori in carta che venivano utilizzati per le corone dei defunti e anche per le feste, la lavorazione della lana per la produzione dei tappeti, il lavoro all’uncinetto, la produzione e la lavorazione del pane, la preparazione dei “culurgiones”e il procedimento per ottenere le fitte pieghe del costume di Loceri. • Agosto: Sagra dei "Culurgiones" |









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